La Scozia sta vivendo un’impennata del turismo guidata dalle location cinematografiche e televisive, un fenomeno noto come “set-jetting”. Dati recenti mostrano un aumento del 378% dei visitatori dello storico Blackness Castle dopo che è stato presentato nella serie Outlander, sollevando interrogativi sulla possibilità di gestire questa tendenza in modo sostenibile. La crescita fa parte di un modello globale più ampio: da Hobbiton in Nuova Zelanda (che attira oltre 600.000 visitatori ogni anno) alle destinazioni ispirate al Loto Bianco della Sicilia, il turismo sullo schermo sta rimodellando le abitudini di viaggio.
L’ascesa del set-jetting
La tendenza non è nuova. I film Il Signore degli Anelli hanno stimolato il turismo in Nuova Zelanda decenni fa, ma la sua intensità è in crescita. Un report sui viaggi del 2026 indica che il 53% dei viaggiatori ora cerca attivamente le location delle riprese, con la Gen Z e i Millennial in testa (l’81% pianifica tali viaggi). La Scozia, tuttavia, è posizionata in modo unico per trarne vantaggio. Dopo aver fatto da sfondo a Braveheart, James Bond, Harry Potter e Outlander, insieme al recente reality show di successo The Traitors, la nazione sta diventando un punto di riferimento per il turismo cinematografico.
Perché la Scozia?
Il successo della Scozia non è casuale. I paesaggi del paese attingono a un profondo fascino culturale per la storia, il misticismo e il romanticismo. Gli studi di Visit Scotland mostrano che il 62% degli adulti del Regno Unito associa la nazione a poeti, scrittori e tradizioni narrative, rendendola una scelta naturale per le produzioni fantasy e storiche. Un visitatore su cinque ora cita film, TV o letteratura come ispirazione per il proprio viaggio, il che si traduce in un impatto economico stimato di 218,8 milioni di dollari nel solo 2023.
Gestire l’impatto
L’afflusso di visitatori comporta dei rischi. Destinazioni come Maya Bay in Tailandia e Dubrovnik hanno sofferto di un eccessivo turismo, con danni ecologici e disagi locali. La Scozia ha affrontato preventivamente queste preoccupazioni attraverso il Fondo per le infrastrutture del turismo rurale (RTIF) istituito nel 2018. Questa iniziativa si concentra sul miglioramento delle strutture per i visitatori, sulla dispersione del turismo lontano dai punti caldi e sulla promozione di viaggi a basso impatto.
Il castello di Doune, presente in Outlander, ha beneficiato dei finanziamenti RTIF che hanno ristrutturato i bagni pubblici e ampliato i percorsi pedonali. Ciò fa parte di una strategia nazionale più ampia – Scotland Outlook 2030 – che mira a un turismo sostenibile e inclusivo raggiungendo allo stesso tempo zero emissioni nette entro il 2045.
Benefici locali e innovazione
Le imprese locali stanno capitalizzando questa tendenza. Emma Filgas di Mary Meanders ha orientato la sua compagnia di tour per concentrarsi sulle località di Outlander, rivolgendosi a un gruppo demografico prevalentemente femminile, over 45, proveniente dal Nord America, Canada, Australia, Germania e Scandinavia. Hotel di lusso come Links House al Royal Dornoch stanno curando pacchetti “Highland Stage” che celebrano i paesaggi cinematografici scozzesi senza collegarsi direttamente a nessuna singola produzione.
Kenny McMillan di Highland Coast Hotels sottolinea i vantaggi per le comunità rurali, incanalando le entrate del turismo verso le imprese e gli artigiani locali. L’obiettivo è incoraggiare i visitatori a esplorare oltre le principali attrazioni, sostenendo un modello economico più popolare.
Il futuro del turismo sullo schermo
Con le produzioni cinematografiche in corso (compresi i nuovi progetti di Spiderman e Christopher Nolan) che scelgono la Scozia come location, la tendenza non mostra segni di rallentamento. L’approccio proattivo della Scozia allo sviluppo delle infrastrutture e alla sostenibilità la posiziona come un potenziale modello per il turismo cinematografico responsabile in tutto il mondo. La bellezza intrinseca della regione, combinata con la pianificazione strategica, suggerisce che potrebbe essere possibile sfruttare i vantaggi economici dei viaggi ispirati al cinema senza sacrificare l’ambiente o le comunità locali.
Il successo della Scozia evidenzia l’importanza della lungimiranza nella gestione del turismo. Dando priorità alla sostenibilità e sostenendo le economie locali, la nazione dimostra che il turismo sullo schermo può essere una forza positiva piuttosto che distruttiva.
