Un cittadino russo di 58 anni residente negli Stati Uniti è stato arrestato in Italia dopo essere riuscito a nascondersi su un volo della United Airlines da Newark a Milano. L’incidente, avvenuto il 25 febbraio 2026, segna almeno la seconda volta che l’individuo si imbarca su un volo commerciale senza un biglietto valido.
Come ha fatto
La donna ha oltrepassato i controlli di sicurezza all’aeroporto internazionale di Newark Liberty (EWR) e si è imbarcata sul volo United Airlines UA19, un Boeing 777-200ER diretto all’aeroporto di Milano Malpensa (MXP). Secondo quanto riferito, i membri dell’equipaggio non hanno scoperto la sua presenza fino a durante il volo, a quel punto ha ignorato le domande del personale. Dopo lo sbarco in Italia, le autorità l’hanno presa in custodia.
Un modello di viaggio non autorizzato
Questo non è un incidente isolato. Nel novembre 2024, la stessa persona si imbarcò su un volo Delta Air Lines da New York (JFK) a Parigi (CDG) con mezzi simili. In quell’occasione, trascorse tutta la durata del volo spostandosi tra gabinetti e spazi non occupati prima di essere rilevata durante il volo.
Il fatto che questa donna sia riuscita a eludere i controlli di sicurezza in due importanti aeroporti internazionali solleva interrogativi sulle vulnerabilità delle attuali procedure di screening.
Dopo essere stata detenuta in Francia, ha tentato di chiedere asilo prima di essere rimpatriata con la forza negli Stati Uniti, dove ha causato disordini a bordo del volo di ritorno e ha dovuto affrontare ulteriori accuse.
Implicazioni e domande
La natura ricorrente di questi incidenti evidenzia potenziali debolezze nei protocolli di sicurezza aeroportuale. Non è chiaro come la donna sfugga ripetutamente al rilevamento, ma le autorità probabilmente rivedranno le procedure di screening sia negli aeroporti di Newark che in quelli JFK. Le motivazioni della donna rimangono sconosciute, ma la sua tenacia suggerisce uno sforzo calcolato per sfruttare le vulnerabilità del sistema aereo.
Questo caso evidenzia la necessità di misure di sicurezza rafforzate per prevenire futuri imbarchi non autorizzati, che potrebbero comportare rischi per la sicurezza dei passeggeri e le operazioni degli aerei.


















