I titolari di American Express Centurion (Black Card) ricevono un trattamento preferenziale nelle lounge aziendali, spesso evitando i lunghi tempi di attesa vissuti dai titolari della carta Platinum. Non si tratta semplicemente di un accesso più rapido; I membri Centurion godono di linee dedicate al check-in e di posti riservati all’interno della lounge stessa.
Il sistema dualistico nella pratica
Sebbene le liste d’attesa digitali abbiano sostituito per la maggior parte le code fisiche, i titolari della carta Centurion saltano completamente la fila. Lounge come quella di Filadelfia, nota per il sovraffollamento, evidenziano questa disparità. La realtà è che l’esperienza Platinum spesso comporta un’altra attesa solo per effettuare il check-in dopo essere stati finalmente ammessi.
All’interno, i membri Centurion hanno anche accesso a servizi migliori. Selezioni di champagne e aree lounge dedicate sono vantaggi comuni, anche se non sempre disponibili in tutte le località. La lounge JFK, ad esempio, dispone di una sezione riservata con personale minimo per garantire l’esclusività.
Il sistema dell’onore e i suoi limiti
Il sistema fa molto affidamento sulle norme sociali piuttosto che sull’applicazione rigorosa. Molte aree riservate ai Centurioni sono scarsamente monitorate; alcune lounge non hanno alcun controllo. Le discussioni su Reddit rivelano che alcuni titolari di carta Platinum tentano di occupare i posti a sedere della Black Card, spesso senza alcuna sfida. Tuttavia, in alcune località esistono controlli: i rapporti provenienti da Seattle indicano sfratti occasionali.
La conclusione fondamentale è questa: il privilegio funziona perché la maggior parte delle persone lo rispetta. Pochi individui possono sfruttare il sistema, ma l’adesione diffusa garantisce che rimanga in gran parte intatto.
Perché altre banche non seguono l’esempio
È interessante notare che concorrenti come Chase e Capital One non offrono un trattamento preferenziale simile ai loro clienti di alto livello. Nonostante ai titolari di carte J.P. Morgan Reserve con un patrimonio netto elevato venga richiesto di mantenere depositi sostanziali (minimo 10 milioni di dollari, anche se spesso meno nella pratica), devono ancora affrontare tempi di attesa nelle lounge. Capital One, pur non avendo una carta ultra-premium rispetto a Venture X, non riesce nemmeno a dare priorità ai suoi clienti con la spesa più alta.
Questo approccio sembra controintuitivo. Negare l’accesso immediato a questi preziosi clienti rischia di danneggiare il rapporto e di incidere potenzialmente sulla spesa futura. Il modello American Express, al contrario, rafforza l’esclusività e la fedeltà premiando visibilmente la sua clientela più elitaria.
In definitiva, il sistema lounge Amex Centurion dimostra il potere del privilegio percepito e come una combinazione di conformità sociale e applicazione limitata possa creare un’esperienza altamente efficace, anche se alquanto irregolare, per i suoi clienti di alto livello.


















