American Airlines ha recentemente offerto un credito di viaggio senza precedenti di 4.000 dollari ai passeggeri disposti a prendere un volo successivo per Aspen, una mossa che sottolinea le pratiche aggressive di overbooking della compagnia aerea e solleva interrogativi sui diritti dei passeggeri. Lo straordinario incentivo è arrivato quando la compagnia aerea si è trovata a fronteggiare un volo ipervenduto, costringendola a scaricare i passeggeri nonostante il significativo costo finanziario.

Overbooking e compensazione: un’offerta rara

L’offerta di 4.000 dollari è degna di nota perché American Airlines in genere evita un sostanziale risarcimento volontario per negato imbarco. Invece, di solito si attengono al pagamento minimo legale, rendendola la compagnia aerea con il maggior numero di urti involontari da parte dei passeggeri. Questa particolare situazione sembra essere stata un’anomalia, potenzialmente determinata dalla necessità di adeguare il peso del carburante e garantire una partenza sicura con 8 posti vuoti.

Il viaggio caotico del volo

I passeggeri che hanno accettato il risarcimento di 4.000 dollari alla fine hanno fatto la mossa più intelligente. Il volo, sospettato di essere un American 6506 da Chicago ad Aspen, ha deviato a mezz’aria a Grand Junction, in Colorado, lasciando i bagagli sull’asfalto. I passeggeri sono stati costretti a cercare mezzi di trasporto alternativi, comprese le auto a noleggio (anche queste scarseggiavano) e infine un autobus fornito dalla compagnia aerea per completare il viaggio.

Una storia di overbooking aggressivo

La strategia di overbooking di American non è nuova. La compagnia aerea vende abitualmente più biglietti rispetto ai posti disponibili, scommettendo su mancate presentazioni e cancellazioni dell’ultimo minuto. Quando ciò fallisce, fanno affidamento su un risarcimento volontario per evitare imbarchi negati involontari. Tuttavia, l’approccio della compagnia aerea è in netto contrasto con quello di Delta, che l’anno scorso non ha avuto alcun negato imbarco involontario grazie alle generose offerte di risarcimento. In confronto, l’americano ne aveva 2.906.

Incidenti passati e cambiamento delle politiche

Anche se raramente, American ha occasionalmente offerto compensi elevati in passato, inclusi casi isolati di pagamenti di 5.000 dollari nel 2018 e casi in cui i manager hanno autorizzato offerte di 4.000 dollari. Le politiche della compagnia aerea sono cambiate nel tempo, una volta consentendo offerte competitive per negato imbarco volontario, ma ora in genere si limitano a importi inferiori a meno che offerte più elevate non siano approvate dal management.

Quando le compagnie aeree vendono troppo i voli, dovrebbero garantire che i passeggeri siano risanati attraverso un giusto compenso, e non lasciati a terra e disturbati.

L’incidente evidenzia i rischi intrinseci dell’overbooking delle compagnie aeree e la natura imprevedibile delle interruzioni del viaggio. Sottolinea inoltre l’importanza che le compagnie aeree diano priorità al comfort dei passeggeri rispetto alla massimizzazione aggressiva dei ricavi.